IL PROGETTO “PAN DI SORC” PREMIATO DA ICOM ITALIA

La sezione italiana di ICOM, l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali, ha inserito il progetto “Pan di Sorc” dell’Ecomuseo delle acque del Gemonese fra i dieci più significativi nell’ambito dell’indagine condotta nel 2015 sul tema “musei e paesaggi culturali”, in vista della partecipazione italiana alla 24^ Conferenza generale in programma a Milano dal 3 al 9 luglio di quest’anno.

La sezione italiana di ICOM, l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali, ha inserito il progetto “Pan di Sorc” dell’Ecomuseo delle acque del Gemonese fra i dieci più significativi nell’ambito dell’indagine condotta nel 2015 sul tema “musei e paesaggi culturali”, in vista della partecipazione italiana alla 24^ Conferenza generale in programma a Milano dal 3 al 9 luglio di quest’anno.

All’indagine hanno partecipato 200 musei di tutta Italia, impegnati nella tutela, nello studio e nell’educazione sul paesaggio, nel coinvolgimento attivo della popolazione nelle attività del museo, nella definizione e attuazione di politiche territoriali sostenibili. È stato il Consiglio direttivo di ICOM Italia a premiare il progetto dell’Ecomuseo delle acque qualificandolo “eccellente pratica nella relazione tra museo e paesaggio culturale” e assegnandogli una Menzione Speciale. Il progetto, distintosi per capacità di comunicazione, congruenza tra obiettivi e azioni, originalità del rapporto tra museo e contesto e stabilità nel tempo, verrà presentato alla Conferenza generale di Milano e inserito in un video in corso di preparazione da parte di ICOM.

Il Pan di Sorc è un pane dolce e speziato prodotto con la miscela di tre farine (mais cinquantino, segale e frumento), tipico del Gemonese e a rischio di estinzione. Il recupero della filiera si è rivelato per l’Ecomuseo delle acque uno strumento strategico per occuparsi “attivamente” del territorio, affrontare una serie di argomenti strettamente intrecciati e complementari (esplicitando la vocazione “interdisciplinare” dell’ecomuseo), intervenire sulla qualità della vita e del paesaggio, creare una rete di scambi e relazioni con enti, istituti e associazioni per introdurre strategie di sviluppo rurale incentrate sulla sostenibilità ambientale. Un primo importante riconoscimento era già pervenuto da Slow Food che nel 2011 ha inserito il Pan di Sorc tra i Presìdi italiani, produzioni di eccellenza legate alla memoria e all’identità di una comunità con uno specifico territorio di riferimento e caratterizzate da tecniche colturali che preservano la terra, gli ecosistemi
e il paesaggio.

http://www.icom-italia.org
http://www.pandisorc.it

Nella foto: paesaggio gemonese (Ulderica Da Pozzo)


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